Cari Leghisti eccovi servito il federalismo

Al minuto 8.15 Di Pietro fa il quadro di cos’è la Lega Nord – da vedere…

di Matteo D’Agostino
Non se ne può più di sentire blaterare questi leghisti, in sedi locali e nazionali, a proposito di federalismo e anti-politica.
Ascoltare lezioni di nordismo da una casta di politici che, fazzoletto verde al collo, se ne stanno nelle loro comode poltrone romane a prendersi i quattrini degli italiani (del nord e del sud) e votare leggi e leggine “pro-berlusconem”.
Ma lasciamo perdere i trascorsi.
Ormai tutti sappiamo, a parte i fedelissimi di Studio Aperto (anche detto Culo Aperto, il più famoso Telegiornale italiano di Disinformazione), quante leggi la Lega abbia votato in questi anni al fine di salvare Berlusconi dai processi che lo condannerebbero per i più svariati reati.
E’ ben noto altresì quante leggi i fazzoletti verdi abbiano votato negli ultimi tempi allo scopo di aumentare tasse e costi per i cittadini.
Loro, i leghisti, quelli votati dai tanti piccoli evasori del nord.
Beh ma almeno, diranno i seguaci di Trota e compagnia cantante, la Lega ci ha dato il federalismo.
Ora basta per piacere…
Care Trote e Merluzzi vari aprite per un giorno il cervelletto ed andate fino in edicola a comprarvi un giornale serio, o sostituite, almeno per un giorno, i vari TG di Berlusconi (TG1, TG2, TG4, TG5, Studio Aperto) con un TG tipo quello di Mentana su La7, ogni sera alle 20.
Suvvia! Ce la potete fare…
Fate un piccolo sforzo almeno per una volta… Scoprirete che cosa combina la Lega a Roma in questi giorni.
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Tremonti: Brunetta è proprio cretino, uno scemo


di Matteo D’Agostino

Brunetta è un cretino, uno scemo, parola di Tremonti

Brunetta è proprio cretino e scemo, parola di TremontiSiamo arrivati agli insulti reciproci tra ministri del governo.

Conferenza stampa sulla manovra finanziaria, prende la parola Brunetta e comincia a blaterare come sempre, tra l’altro con un vano e improponibile tentativo di far apparire vantaggiosa la manovra per il pubblico impiego…

Tremonti dopo un po’ si spazientisce, non ne può più e comincia a commentare con i suoi vicini, dicendo “è proprio un cretino”, ripetendo più tardi “è scemo”, con Sacconi che a fianco, sul discorso di Brunetta, risponde “non lo seguo neppure”.
Che Brunetta rappresenti l’Italia peggiore?

Questi sono tre ministri che con un lavoro d’equipe, poche ore prima, hanno concordato le misure dell’ultima massacrante manovra finanziaria? Dopo la figuraccia di Berlusconi dell’altro giorno, quando, all’insaputa di tutti, ha tentato di infilare nel testo della manovra tre righette che lo salvavano dalla condanna di risarcimento a De Benedetti,  Tremonti garantisce al Pdl un altro show. E gli italiani applaudono.

Per fortuna che il vento è cambiato, come dicono da sinistra i Bersani ecc. Gli stessi che ieri hanno evitato di infliggere un ennesimo colpo mortale al governo, mandandolo in contraddizione sull’abolizione delle province.

Gli stessi a favore della Tav (con le ferrovie dello stato sfasciate e irritanti che ci ritroviamo…).

Gli stessi che non dichiarano il proprio programma di governo alternativo (vien da chiedersi se esista o meno), il candidato premier (che puntino a D’Alema? non si sa mai…) e nemmeno lo schieramento (inciuci in corso rallentano le cose)…

Per carità io odio il qualunquismo, ho sempre difeso le persone oneste tra i politici attuali (e continuo a sperare che ce ne siano), ma qui c’è qualcuno che fa di tutto per far pensar male…
C’è qualcuno che ci vuole tutti black bloc…
qualcuno che chiama a sé le monetine…

I precari sono l’Italia peggiore


di Matteo D’Agostino

Dopo la batosta dellle amministrative e dopo la 2 giorni di referendum, con la clamorosa sconfitta delle leggi targate PDL/Lega da parte del popolo italiano, finalmente il Governo mette in campo i suoi uomini di punta.

“I precari italiani sono l’Italia peggiore”

Così ieri il Migliore d’Italia, sig. Brunetta, emerito Ministro della Funzione pubblica, non più viscido e squallido di quanto non appaia solitamente, al termine di un convegno romano per la “Giornata dell’Innovazione“.
Commentare scene di questo tipo mi sembra persino superfluo.

Una ragazza precaria che chiede di dialogare e un ministro della repubblica che la etichetta e lascia la sala. Quando il dialogo cede lo spazio alla non accettazione assoluta dell’altro….

Sia sufficiente ascoltare per comprendere il distacco completo dalla realtà di questi nostri governanti. Ormai non serve più nemmeno criticare e ragionare. Siamo ad un punto di non ritorno completo. Abbiamo a che fare con persone a cui il potere ha dato alla testa, che non stanno lì per migliorare l’Italia, bensì per glorificare se stesse.
Nell’atto di auto-acclamarsi si auto-ridicolizzano, nell’atto di criticare l’avversario si auto-diffamano.

Sono gli ultimi colpi di coda di esseri simil-umani alla deriva totale, tutti intenti a dialogare con i propri alter-ego immaginari. A volte si stenta a capire se ci siano o ci facciano.

Eppure qualcuno li ha votati e messi lì questi fantocci. E per fortuna che non c’è nemmeno bisogno di eliminarli. Con il tempo ci si mettono d’impegno loro stessi a rendersi assurdi ed impresentabili agli occhi degli italiani!

Ultima puntata di Annozero: una buona notizia

9 giugno 2011 ultima puntata di Annozero di Michele Santoro: la buona notizia


di Matteo D’Agostino

9 giugno 2011 – E’ terminato Annozero. Finalmente una buona notizia.

9 giugno ultima puntata di annozero

9 giugno ultima puntata di annozero

Finalmente non saremo più costretti ad assistere ad una trasmissione faziosa, condotta da un presentatore comunista, assistito dal giustizialista Travaglio e dal vignettista di cattivo gusto Vauro. Sentiamo un vento di libertà sprigionarsi da questa uscita di scena.

Finalmente chi vorrà pagare il canone non dovrà più preoccuparsi di finanziare con i suoi soldi questi personaggi faziosi. In primis Castelli che nell’ultima puntata ha sbadatamente (ma quanto tordo deve essere?) elogiato l’evasione fiscale di chi non paga il canone (ministro della repubblica che sprona all’evasione, ma da chi siam governati???).

Allora terminiamo subito con le stupidate e veniamo alle vere buone notizie:

Premettiamo che, per chi è solo un pochino meno ignorante di Castelli (ci vuole ben poco…), risulta chiaro che Annozero, grazie ai suoi altissimi tassi di ascolto settimanali, raccoglie entrate pubblicitarie in grado non solo di autofinanziare il programma, ma persino altri pseudo-programmi rai di scarso valore come quello di Paragone, quello di Vespa o lo sgorbio di Sgarbi, nonché le stesse spese giudiziarie che annualmente la Rai butta nella causa contro Santoro stesso…

Buona notizia nr.1 dell’ultima puntata di Annozero 2011

- Bersani si impegna pubblicamente a non immischiare mai più il suo partito (Partito Democratico) nelle decisioni sui consigli di amministrazione della rai. La Rai va liberata dai partiti.

Buona notizia nr.2

- Di Pietro ascolta la precedente e si associa all’impegno (Italia dei Valori)

Buona notizia nr.3

- Di Pietro si impegna a non consigliare mai l’astensione ad una tornata referendaria (non l’ha mai fatto e si impegna a non farlo mai in futuro)

Buona notizia nr.4

- Beppe Grillo cercherà di sporgere denuncia penale nei confronti dei vari politici di PDL e Lega che in questi giorni hanno consigliato ai propri elettori, non di votare no, ma di boicottare in toto i referendum, astenendosi (andando al mare).

Buona notizia nr.5

- L’odierna farsesca prestazione di Brunetta in trasmissione avrà spostato altre centinaia di voti da destra a sinistra. Non ulteriormente commentabile, credetemi…

Buona notizia nr.6

- Berlusconi (parole sue) ha perso le ultime elezioni a causa delle trasmissioni di Santoro (ultime puntate di Annozero 2011)

Buona notizia nr.7

- Michele Santoro continuerà a trasmettere trasmissioni, Rai o La7 che sia

Buona notizia nr.8

- Berlusconi continuerà a perdere elezioni

Buona notizia nr.9

- I “liberi servi”, o meglio “servi volontari” di Berlusconi, vale a dire Ferrara, Belpietro, Santanchè e company nelle ultime ore parlano ancor più alla cazzo del solito: qualcosa sta cedendo da quelle parti…

Ultima buona notizia:

- Berlusconi è alla frutta, gli italiani pian piano si stanno risvegliando…
A quanti oggi direi “te l’avevo detto…”, a quante persone, che magari una decina d’anni fa credevano in lui e si tappavano gli occhi per non vedere accusando me di essere il “solito comunista”… A quanti direi “era ora che ti svegliassi dal coma totale”…
Ma lasciamo stare.
Oggi è un giorno di festa perchè l’Imputato Berlusconi è alla fine del suo ciclo.

A noi ora ricostruire un futuro degno per quest’Italia che va completamente rimessa in piedi dalle macerie di quel deperimento fisico-mentale che 20 anni di regime mediatico hanno causato nella società, bambini e anziani compresi.

La favola è finita, rialziamoci !!!.

Lo sciopero generale del 6 maggio 2011 e l’omicidio di massa

Sciopero generale 6 maggio 2011 e omicidio di massa.


di matteo d’agostino

Sciopero generale 6 maggio 2011

Sciopero generale 6 maggio 2011

Lo sciopero generale del  6 maggio c’è stato lo stesso.
Il silenzio dei media non ha impedito a studenti e lavoratori (più studenti che lavoratori direi…) di accorrere a manifestazioni in tutte le piazze di Italia.
Non intendo qui soffermarmi sui dati relativi alla partecipazione che già rimbalzano tra un sito web e l’altro.
Voglio concentrarmi invece sull’oscuramento dell’evento da parte di chi ci dovrebbe informare.
Indigna questo silenzio, perchè in una società in cui qualsiasi inezia dei big viene immediatamente diffusa e discussa pubblicamente (che si tratti delle barzellette sporche del premier oppure delle sue presunte avventure sessuali a pagamento) oscurare un evento come questo significa voler cancellare una volta di più le persone.
Il potere vuole cancellare l’individuo di cui teme l’insopprimibile autonomia.
Si può discutere sulle ragioni di uno sciopero generale, sul senso, sulle modalità, ma perchè ciò avvenga è necessario prima di tutto che i cittadini vengano informati che questo sciopero esiste.
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Berlusconi mafioso? O Oscar Giannino mafioso?

Berlusconi mafioso oppure no? Oscar Giannino risolve l’enigma.

di Matteo D’Agostino

Nell’odierna puntata di “Nove in punto, la versione di Oscar“, ho sentito
per un’ora intera Giannino e tre suoi ospiti, Fabrizio Rondolino (Il Giornale), Davide Giacalone (Libero), giuseppe Sottile (Il Foglio), – da notare lo spessore della selezione – sostenere in modo evidentemente concorde che ogni accostamento di Berlusconi alla mafia negli anni ’92-’94 sarebbe frutto di pura fantasia.

Stracciati in pochi minuti anni ed anni di indagini in quanto  la trattativa con la mafia ci fu probabilmente, sembra trapelare durante la trasmissione, ma i responsabili furono Ciampi e i suoi durante il governo precedente all’insediamento di Berlusconi nel ’94.
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